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CUD PENSIONE 2017 SCARICA

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    Il servizio permette di visualizzare, scaricare e stampare il modello della Certificazione Unica Per i pensionati la Certificazione Unica. Il servizio consente di visualizzare, scaricare e stampare il modello della CU Per i pensionati la CU è accessibile anche tramite il servizio. INPS Online, Certificazione UNICA per pensionati e CUD Lavoratore/ CUD Pensionato () e il Certificato pensione – Obis M. I pensionati non riceveranno più il proprio CUD a casa, ma sarà disponibile online; ci sono delle alternative all'online ma non sono così semplici.

    Nome: cud pensione 2017
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    Licenza:Solo per uso personale
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    Chi deve scaricare e a cosa serve la Certificazione unica Ogni contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi ogni anno. Più precisamente, presentare il modello o il modello Redditi Persone Fisiche.

    Coloro che hanno ricevuto nell'anno dei redditi imponibili dal punto di vista fiscale, siano essi redditi da lavoro dipendente o autonomo, siano essi redditi da pensione, sono tenuti a presentare il modello o il Modello Redditi Persone Fisiche utilizzato per lo più dai titolari di partita IVA , laddove il reddito percepito durante l'anno d'imposta non sia unico e la tassazione ricevuta dal sostituto d'imposta Inps o datore di lavoro non sia definitiva.

    Chiaramente si parla delle imposte relative all'anno d'imposta Quindi coloro che hanno avuto un reddito percepito dall'Inps, sono stati assoggettati a tassazione dall'Istituto, che agisce in qualità di sostituto d'imposta, e quindi, laddove vi siano delle spese detraibili dal reddito, tenuto conto che l'ente previdenziale ha già verso delle imposte, possono aver diritto ad un credito Irpef presentando il La Certificazione Unica dell'Inps è utile per coloro che hanno percepito una pensione o una prestazione a sostegno del reddito.

    Si pensi ad esempio ai titolari di indennità di disoccupazione percepita subito dopo aver lavorato ed essere stati licenziati, i quali possono aver percepito un doppio reddito, uno da lavoratori dipendenti e l'altro da prestazione previdenziale quale è la Naspi.

    In questo periodo, gli aderenti alla Previdenza Complementare possono beneficiare di uno dei vantaggi fiscali che rendono questo tipo di investimento uno dei più convenienti tra quelli presenti sul mercato: la deduzione dal reddito IRPEF dei versamenti ai Fondi Pensione. Sono preferibili le agevolazioni che consentono la deduzione dal reddito imponibile in quanto consentono di ottenere un maggior risparmio fiscale.

    I contributi versati a forme di Previdenza Complementare sono deducibili dal reddito fino alla soglia annua di 5. La deduzione è ammessa sia che si tratti di contributi volontari sia per i contributi dovuti in base a contratti o accordi collettivi, anche aziendali.

    Con il meccanismo della deducibilità, quindi, i contributi versati alla Previdenza Complementare sino al limite di 5. Ad esempio, per un aderente che versa alla previdenza complementare contributi pari a 1. Nella tabella seguente si riporta il risparmio fiscale che si otterrebbe con il versamento massimo deducibile, in base a diverse ipotesi di reddito annuo e alla relativa aliquota marginale IRPEF applicabile.

    Ovviamente, per ottenere la deduzione fiscale, è necessario che il contribuente abbia un debito IRPEF da pagare. Se, invece, i contributi non dedotti non vengono comunicati, si pagheranno le imposte anche su quelle quote.

    I contributi versati a forme di previdenza complementare devono essere indicati nel quadro E del modello o nel quadro RP del modello Unico, al fine di beneficiare della deduzione fiscale. Tali contributi devono essere indicati al rigo E27, oppure al rigo E28 se si tratta di contributi relativi a lavoratori di prima occupazione.

    Rigo E Contributi a deducibilità ordinaria Devono essere riportate le somme versate alle forme pensionistiche complementari relative sia ai fondi negoziali sia alle forme pensionistiche individuali. Si ricorda che la consegna della certificazione unica parte dai primi 3 mesi dell'anno.

    Postazioni lnformatiche self service Inps: i cittadini che possiedono già il PIN lnps, possono stampare la propria Cu cartacea, utilizzando le postazioni self service, collocate nelle sedi lnps.

    Posta elettronica: per ricevere la Cu Inps per via telematica direttamente sul proprio indirizzo telematico occorre avere una casella di posta certificata PEC. Attenzione: per i cittadini in possesso di PEC già comunicata all'Istituto, la CU viene spedita al loro indirizzo elettronico certificato.

    La consegna Certificazione Unica lnps, da parte di questi enti, è previo conferimento del mandato da parte del cittadino, consegna di una fotocopia del documento di riconoscimento e codice fiscale del richiedente, il quale firmerà la ricevuta dell'avvenuta consegna Cu. Certificazione Unica alla Posta: l cittadini possono rivolgersi anche alla Posta.

    Il rilascio prevede il pagamento di euro 2,70 più IVA. Per i pensionati con più di 80 anni e quelli residenti all'estero, possono rivolgersi anche allo sportello mobile, presente al di fuori delle sedi lnps mentre per i pensionati con più di 80 anni fruitori di indennità di accompagnamento, è possibile richiedere la CU telefonicamente, all'operatore dello Sportello Mobile della propria sede lnps, che provvederà a spedire la Cu al domicilio.


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