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    Manutenzione e controllo dei sistemi rivelazione incendi Cosa cambia con la nuova UNI Milano, 12 settembre Norma UNI Il Documento con Schede di controllo allegate previste dalla norma UNI ​, descrive le procedure per il controllo iniziale. Norma numero: UNI Titolo: Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi. ICS: []. Stato: RITIRATA CON. Lo scorso 5 Settembre l'Ente Nazionale di Normazione ha pubblicato la nuova edizione della norma UNI sulla manutenzione e il.

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    Controllo iniziale Occasionale Prima della consegna di un nuovo sistema o nella presa in carico di un sistema in manutenzione. Sorveglianza Secondo il piano di manutenzione programmata dal responsabile del sistema. Controllo periodico Secondo il piano di manutenzione programmata dal responsabile del sistema.

    Manutenzione ordinaria Secondo esigenza per riparazioni di lieve entità. Manutenzione straordinaria Secondo esigenza per riparazioni di particolare importanza. Verifica generale sistema Almeno ogni 12 anni Secondo indicazioni normative e legislative in funzione delle apparecchiature impiegate o delle istruzioni dei costruttori delle apparecchiature.

    Manutenzione: operazione od intervento finalizzato a mantenere in efficienza ed in buono stato le attrezzature e gli impianti Manutenzione ordinaria: operazione che si attua in loco, con strumenti ed attrezzi di uso corrente.

    Controllo iniziale: controllo effettuato per verificare la completa e corretta funzionalità delle apparecchiature e delle connessioni e la positiva corrispondenza con i documenti del progetto esecutivo. Consegna formale di un sistema: consegna del sistema al committente con consegna della documentazione di progetto e della dichiarazione di conformità secondo la legislazione vigente.

    Avviamento sistema: fase operativa pratica, costituita da una serie di controlli funzionali e di verifiche visive operate sui componenti del sistema, condotta da personale specializzato durante il controlloiniziale. Revisione impianto: controllo accurato e particolare del sistema, la cui periodicità e metodologia dipende dalle prescrizioni normative e legislative relative ai singoli componenti utilizzati o dalle istruzioni del produttore delle apparecchiature impiegate Responsabile del sistema: datore di lavoro o persona da lui preposta delegata secondo la legislazione vigente.

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    Verificare le condizioni di pulizia delle apparecchiature, tali condizioni devono essere assicurate anche dopo il termine di esecuzione delle prove e, in caso di impianti di estinzione a gas, impedire che i dispositivi di comando vengano attivati in modo accidentale.

    Nelle appendici A e B alla norma sono riportati esempi di liste di riscontro da utilizzare per le prove ed i controlli.

    Riproduzione vietata. È proibito qualsiasi utilizzo in rete LAN, internet, ecc. In ogni caso, verificare che le segnalazioni e le eventuali attivazioni comandate dal sistema di protezione non determinino condizioni di pericolo per le persone o vadano a causare azioni indesiderate o in grado di produrre danno alle cose.

    Impianti Automatici di Rivelazione Incendi: Verifiche Periodiche Secondo Norma UNI 11224

    Assicurarsi che tutte le persone che possono essere raggiunte dalle segnalazioni ottiche ed acustiche siano state preventivamente informate; eventualmente concordare con il responsabile della sicurezza competente le opportune contromisure necessarie ad evitare condizioni che potrebbero creare panico e disagio nelle persone che operano nelle zone interessate. Verificare le condizioni di pulizia delle apparecchiature; tali condizioni devono essere assicurate anche dopo il termine di esecuzione delle prove.

    In ogni caso, verificare che le segnalazioni e le eventuali attivazioni comandate dal sistema di protezione non determinino condizioni di pericolo per le persone o vadano a causare azioni indesiderate o che potrebbero produrre danno alle cose. In caso di sistemi adibiti al comando di sistemi attivi di protezione, quali per esempio comandi di estinzione a gas, mettere in atto misure tali da impedire che, durante le manovre, i dispositivi di comando vengano attivati in modo accidentale.

    In ogni caso, prima di iniziare ad operare è necessario chiedere, ed ottenere, dal responsabile della sicurezza competente informazioni circa i rischi presenti in ambiente e le misure di sicurezza da adottare secondo quanto previsto dalla legislazione vigente5.

    In ogni caso, per i sistemi ubicati in luoghi con pericolo di esplosione diversi dalle miniere , devono essere seguite le indicazioni della CEI EN Sono comunque raccomandati al minimo un multimetro e, nel caso di sistemi comunicanti in modo seriale, un oscilloscopio od un analizzatore in grado di visualizzare la qualità della comunicazione seriale. Avendo caratteristiche differenti, soprattutto in relazione al tubo di campionamento, i procedimenti di prova devono fare riferimento anche alle normative pertinenti nonché alle eventuali indicazioni del progettista.

    Prova dei rivelatori di fiamma Alla famiglia dei rivelatori di fiamma appartengono dispositivi che operano secondo diversi livelli di sensibilità e principi funzionali. Prima di passare alla fase esecutiva delle prove, si deve eseguire un controllo preliminare che è costituito da una verifica visiva del sistema6.


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