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UNETBOOTIN SCARICARE

Posted on Author Nira Posted in Multimedia


    Contents
  1. it.phhsnews.com
  2. Creare chiavetta USB avviabile
  3. Introduzione
  4. Come creare una chiavetta avviabile con Linux con UNetbootin

Scarica l'ultima versione di UNetbootin per Windows. Installare Linux utilizzando una USB invece di un CD. Le scuse per non provare Linux stanno diventando. Supporto integrato per scaricare e caricare automaticamente le seguenti distribuzioni: Ubuntu. Linux Mint. openSUSE. Arch Linux. Debian. UNetbootin carica le. UNetbootin – un software per creare un flash drive avviabile o un disco rigido con il sistema operativo Linux. UNetbootin supporta la maggior parte delle. UNetbootin può generare il supporto USB avviabile facendosi carico anche della procedura di download delle immagini ISO relative alle varie.

Nome: unetbootin
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file: 49.22 MB

Come scaricare Windows 7 e installare tramite USB Informazioni preliminari Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare come scaricare Windows 7 su USB, ci sono alcune informazioni preliminari, a tal proposito, che è mio dovere fornirti per fare in modo che tutto fili per il verso giusto.

A questo proposito, ti consiglio la lettura delle mie guide su come installare Windows 10 e come installare Ubuntu. Se nonostante tutto vuoi comunque utilizzare Windows 7, la prima cosa che devi fare è preoccuparti di reperire una chiavetta USB adatta allo scopo. Molto più semplicemente, devi assicurarti del fatto che quella che sceglierai di usare abbia una capacità da almeno 4 GB.

Considerando poi che la pendrive che andrai ad usare verrà formattata.

Oppure togli il segno di spunta dalla voce Usa le opzioni consigliate per questo PC. Ora seleziona il tipo di supporto da creare.

Scegli la periferica e fai clic su Avanti. Armati di pazienza e attendi il completamento. Scegli USB. Salva le modifiche ed esci.

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Al prossimo riavvio verrai accolto dalla procedura di installazione di Windows Per far funzionare UNetbootin devi spuntare la voce Immagine disco, selezionare la funzione ISO e caricare il file corretto. Crea una chiavetta USB con Windows 7 o 8. Elimina tutte le partizioni presenti cliccandoci sopra con il tasto destro e selezionando Elimina volume. Ora crea sullla memoria due partizioni. Sulla prima, che utilizzerai come partizione di sistema, imposta una dimensione di MB, non assegnare lettera o percorso unità e formatta in FAT Dal menu a tendina in alto, seleziona la memoria esterna in cui installare Windows 10, seleziona la partizione di sistema e quella di avvio.

Clicca su Successivo e attendi il completamento delle operazioni.

Creare chiavetta USB avviabile

Al riavvio dalla chiavetta USB si presenterà una schermata come questa, ed è sufficiente premere invio confermando la selezione Default per fare iniziare la fase di boot vera e propria. Quando si realizza la chiavetta avviabile è possibile attivare la persistenza, ma solo per le distribuzioni Ubuntu e derivate Linux Mint.

Questa caratteristica si attiva richiedendo nelle impostazioni di unetbootin una certa quantità di memoria da utilizzare a tale scopo. Spesso la quantità indicata si rivelerà insufficiente dopo un certo periodo d'uso.

Vedremo allora, in questo paragrafo, come fare ad espandere la quantità di memoria impostata per la persistenza. La memoria persistente viene indicata con il nome di casper-rw, e si prenderanno in considerazione tre situazioni: rigenerazione del file casper-rw, estensione del file casper-rw, creazione di una partizione casper-rw.

Rigenerazione del file casper-rw Con questo metodo verrà creato un nuovo file casper-rw, vuoto, che andrà a sostituire quello precedente. Utilizzeremo questo sistema quando non ci interessano, ovviamente, i vecchi dati. Ecco come procedere: 1 - Dopo aver avviato il sistema con una distribuzione Linux, inserire la chiavetta che contiene il file casper-rw.

Introduzione

Espansione del file casper-rw esistente Con questo metodo si recupera il contenuto dell'area persistente ampliando semplicemente le dimensioni di casper-rw, compatibilmente con lo spazio ancora a disposizione sulla chiavetta. Partizione casper-rw Quando per la persistenza serve uno spazio maggiore di 4 GB occorre utlizzare una partizione, etichettata casper-rw, anzichè il file casper-rw.

Questo risulta molto conveniente se si sta utilizzando una chiavetta di 8 GB o maggiore e si vuole sfruttare tutto lo spazio a disposizione. Lo svantaggio è che questa soluzione deve essere attivata tramite un sistema Linux in quanto Windows non vedrebbe la partizione casper-rw secondaria e l'unità sembrerebbe essere più piccola di quello che è.

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Ecco come procedere: 1 - Dopo aver avviato il sistema con una distribuzione Linux, inserire la chiavetta con il sistema realizzato con unetbootin e che contiene già il file casper-rw. E' abbastanza facile realizzare una chiavetta flash che gestisca anche il dual boot e, con un po' di pazienza, anche il multiboot. Ecco come procedere: 1 - Dopo aver avviato il sistema con una distribuzione Linux contenente UNetbootin, inserire la chiavetta da 2 GB, salvare gli eventuali dati importanti e formattarla FAT Appena il sistema è pronto creare una cartella temporanea nella propria area di lavoro anche il desktop va bene e denominarla PuppyKey.

Come creare una chiavetta avviabile con Linux con UNetbootin

Cancellare tutti i file sulla chiavetta, eventualmente anche quelli nascosti. Appena il sistema è pronto: inserire la chiavetta e aprirla in una finestra, aprire anche in una seconda finestra affiancata la cartella temporanea PuppyKey.

Copiare quindi i file selezionati nella finestra di Linux Mint. Attenzione a non trasferire i seguenti file: vesamenu.

Aprire con un editor di testo gedit, geany, Occorrerà inserirvi il blocco evidenziato sopra subito dopo l'ultimo blocco di 4 righe che inizia con l'etichetta label ubnentry Questo nel nostro esempio, ma in altre situazioni occorrerà agire a seconda di quanto si trova già presente all'interno del file.

Salvare il file e riavviare con la chiavetta inserita. Se tutto è stato fatto correttamente, al riavvio il menù conterrà oltre alle voci per Linux Mint anche una voce per il sistema Puppy Linux. Annotazioni - Questo non è, ovviamente, l'unico metodo per creare una chiavetta multiboot, e forse non è né il più veloce nè il più facile. Ma questo è un metodo che ho provato e che ha funzionato perfettamente.


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