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RICASCA ITS TIME SCARICARE

Posted on Author Bakasa Posted in Rete


    Scaricà- Tra parentesi - Duration: 2 minutes, 55 seconds. Scaricà Ricascà. 9 months ago; views. Prod by Mauro Meddi. Scaricà Ricascà uploaded a video 1. In a world in which sweetness and simplicity are seen as a defect she wants tp cover It's Time Scaricà is a singer, songrwriter and musician based in Italy. Scarica finale a cura della ditta "Paolelli". scarica ricasca my own life It's Time - SCARICA RICASCA (AUDIO OFFICIAL) Best EDM Dansei Đào. Traduzioni in contesto per "ci ricasca" in italiano-inglese da Reverso Context: Devo Scrape him out of a gutter and pump some kind of self-respect into him, and back he falls, back in every time. same mistake again and voted against Italy, manipulating Parliament for its own political ends. Scarica la nostra app gratuita.

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    Lost Ctrl e Risveglio. Speriamo che la voglia di seguire tracce diverse dal mainstream non venga meno! Ottimo lavoro. Qualcuno li ha definiti geometrici, e forse non a torto: quella dei Retina. Arriva l'omonimo secondo album dei Retina. Spinti a volte in una sperimentazione oltre i limiti finiscono col risultare poco accessibili in certi passaggi tanto da richiedere più ascolti per non diventare noiosi.

    Ascoltato più volte, il disco rivela le sue ottime potenzialità: delle radici technominimaliste che possono probabilmente aver influenzato il loro lavoro, i due partenopei conservano tratti che vengono arricchiti dalla loro originale personalità.

    Sintesi quasi interamente analogiche e sistemi personal computing usati principalmente come piloti di devices esterne e compilatori di sequenze midi per queste ultime, mai direttamente per la produzione il rischio sarebbe un risultato rudimentale , si percepisce subito una conoscenza e padronanza che fa di loro degli electromakers di assoluta professionalità.

    In comune con altre realtà elettroniche mitteleuropee e non hanno la ricerca spasmodica di strumenti inusuali come fonti di suoni nuovi: è proprio vero che sperimentazioni di questo tipo sono sottoposte ad una pressione innovativa estremamente più forte di qualsiasi altre.

    Una data emblematica che vede racchiudersi nel pezzo a cui dà il titolo il senso della tragedia e della devastazione accanto alla necessità di ricostruzione e del cambiamento dello stato di cose. È la produzione mediatica planetaria a fornire la base: onde radio che trasmettono il messaggio del tragico evento diventano strumento musicale ricompilatore in modo subliminale, il che ne delinea un utilizzo non banale.

    Pur con i suoi limiti per i non amanti del genere, Retina. IT scelgono la via dell'autoproduzione racchiudendo in questo secondo lavoro, che porta come titolo il nome del gruppo stesso, dieci brani incisi dal ad oggi tra i quali spiccano 12SET.

    IT, fantasiosi intrecci melodico glitch su intuizioni ritmiche e percussive dalla spiccata personalità. Li avevamo lasciati pochi mesi fa Lino Monaco e Nicola Buono, quando insieme all'amico Marco Messina avevano pubblicato un bell'albo di sperimentazione techno minimale: "Opinio Omnium". Li ritroviamo oggi, nel loro main project, con un full degno di attenzione. Alle canzoni, Lino e Nicola preferiscono le forme geometriche, gli spazi multidimensionali; ai ritmi, preferiscono i battiti, le scansioni del tempo.

    Elettronica ragionata, IDM direbbero negli States, psichedelia futuristica, consumata davanti a un computer e a un campionatore, talora vittima anche di qualche eccesso sperimentale, ma sempre elegante nel suo incedere, nella sua realtà. Un buon motivo per confutare chi ancora sostiene che, la nostra Italia, sia condannata ad arrivare sempre un momento dopo.

    Lino Monaco e Nicola Buono raccolgono nel loro nuovo album una serie di tracce composte a partire dal poco dopo aver dato alle stampe il loro disco d'esordio "Volcano wave ". Il lavoro conferma la capacità del duo di ricercare sonorità maneggiando con disinvoltura e creatività l'elettronica, superando la comune origine techno senza mai rinnegarla.

    Chi li ama non si sentirà tradito e chi ancora non li conosce non sa che cosa si sta perdendo. Addio gag, faccio il cantautore. Difficile trovare la parola adatta per definire la glitch music dei Retina. Era il e sul catalogo della Hefty, prestigiosa etichetta elettronica di Chicago, accanto a gente come Slicker e Alluminium Group faceva la sua comparsa, dopo anni di attività underground, un duo nato alle pendici del vesuvio.

    In VolcanoWaves Lino Monaco e Nicola Buono creavano strutture ritmiche minimali su cui si inserivano suoni analogici finemente cesellati e spogliati di ogni superfluo.

    Il nuovo lavoro dei Retina che nel frattempo hanno aggiunto la dicitura ". La novità più evidente: una stratificazione melodica che ora li accomuna a gente come Boards of Canada, Aphex Twin e Orbital.

    Al di là delle parentele, in Retina. Le tastiere che in Zafari si inseguono, pigre e inesorabili, su uno sfondo percursivo etnodub, una Papc che si muove dalle scansioni scheletriche del disco precedente e finisce per abbracciare la psichedelia notturna evocata da un vibrafono, il carillon vaporoso-piano elettrico e ritmi scheletrici - di Comamilla , le stranianti ondate di synth che in Sambush costruiscono una sinfonia onirica, puntellata dal tocco metallico delle percurssioni, dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, che il duo non ha bisogno di alcun incoraggiamento per dimostrare la propria statura internazionale, evidente sin dal primo ascolto.

    Un secondo lavoro importante tanto per i Retina. Lino Monaco e Nicola Buono si erano gia guadagnati più che meritatamente stima e rispetto a livello internazionale con i precedenti lavori e grazie all'esposizione data dalla pubblicazione sulla Hefty di Chicago. Nel i due, insieme a Marco Messina, decidono di lanciarsi in un'impresa che in Italia richiede estremo coraggio e idealismo: la creazione di una propria etichetta.

    Autori di un ottimo debutto dal titolo Opinio Omnium. Un lavoro quest'ultimo che consolida la buona opinione che ci eravamo fatti di questi ragazzi napoletani e impone la Mousike lab all'attenzione anche dei Magazine esteri.

    Questo nuovo album dei Retina. Non c'è che dire, sono artisti che meritano la stessa attenzione e la stessa risonanza che si da a progetti come quello dei Rechenzentrum per esempio. Forse ancora più intriganti che in passato, i Retina. Mancano qui le aperture a una ritmica più sfacciatamente techno episodi presenti invece nel disco a nome Resina e si rimane su un'elettronica minimale e microscopica massima cura di ogni singolo dettaglio sonoro popolata da una miriade di suoni effetti acustici, rumori d'ambiente che entrano ed escono dalla traccia convergento alla creazione di una rete sonora fitta e intricata i cui pattern ritmici sono in costante evoluzione.

    Grande dinamismo dunque, sia nei suoni che nelle ritmiche. Si aggiungono poi le melodie, sempre evocative, cinematiche, atmosferiche, a volte cupe e cariche di tensione Risveglio , a volte memori di paesi lontani Zafari , forse qualche momento più up-tempo non avrebbe stonato ma la visionarietà della musica dei Retina.

    Chissà se sanno che in America c'è chi invoca una distribuzione dei loro lavori da quelle parti e pur di averli si sobbarca volentieri le spese di spedizione dall'inghilterra? Sicuramente saranno consapevoli che rappresentano uno di quei pochi casi per cui gli italiani dell'elettronica fanno la loro bella figura anche all'estero.

    Scavate pure a Pompei: troverete l'elettronica. L'elettronica italiana che non teme confronti con l'estero. Da Pompei i Retina.

    Il secondo esce a tre anni di distanza dopo la collaborazione con Marco Messina dei 99 posse Resina fu il risultato, inquietante. Rimane intatto il gusto per i titoli improbabili: Comamilla. Lost ctrl. E non cambiano le coordinate: elettronica minimalista con grande accento sulle ritmiche secche. Un campo in cui gli Autechre hanno gia detto tantissimo. Allineati alle produzioni estere. Anche troppo. Giunti all'album numero due della loro discografia da mettere in conto che "opinio omnium", firmato con l'ex 99Posse Marco Messina a nome Resina , i napoletani Retina.

    Anzi, questo anonimo secondo disco ritrova il duo maturato e compattato intorno ad una scrittura decisamente personale, elettronica tutta o quasi analogica con grande attenzione all'aspetto melodico e al calcolo di spazio e volume, dunque assai più in palla di tante blasonate formazioni internazionali. Da evidenziare la semplice ma efficace costruzione torpidamente indietronics di Comamilla, la divertita intelligenza comunicativa di Papc e le coloriture vagamente etno di OmNama rtnt e China House.

    Intelligent techno, elettronica minimale, avanguardia Il progetto di Lino Monaco e Nicola Buono, entrabi ex dj in vari club napoletani, arriva al secondo capitolo. Un'opera "aliena" e suggestiva che non ha nulla da invidiare a più blasonate produzioni straniere, non a caso il duo ha pubblicato fino ad ora con la Hefty Records di Chicago.

    Musica come una forma di diario artistico e personale? This book really gives you good thought that will very influence for the readers future. How to get thisbook? Getting this book is simple and easy. You can download the soft file of this book in this website. Not only this book entitled Detto tra noi By Alessandro Del Piero , you can also download other attractive online book in this website.

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    Conduce Mariangela Ciavarella. Di Maio ricasca sul congiuntivo: "M5S ha sempre detto che Di Maio ricasca sul congiuntivo: "M5S ha sempre detto che noi ". VideoNotizie, Politica - L'Unione. Anacoluto - WikipediaL'anacoluto dal greco anakóluthon [schêma], "privo di un seguito" , detto anche tema sospeso, è un costrutto retorico in cui non è rispettata la coesione tra le Ripartire le spese tra conduttore e locatore VIDEO L'avvocato Cirri spiega in video la suddivione delle spese tra conduttore e locatore ovvero tra proprietario e inquilino per l'affitto abitativo.

    Con le "scorciatoie" da tastiera risparmiate tempo prezioso p. Nel regno del belcanto Di tali questioni, capitale è quella eosti- ruiia dalle parti maschili scritte per voce di castrato. Vo- ci, di conseguenza, non solo dalla cospi- cua estensione più. Codice HTML. Soprattutto perché questo modo di sentire, teoricamente frutto di un'esperienza condivi- sa o condivisibile dai più, si rivela spesso tutto tranne che "comune" o "naturale".

    Ci credereste che una delle componenti più in salute dell'industria delle telecomunicazioni italiana è quella della distribuzione di suone- rie e loghi per cellulari? Il buon senso ti direbbe che è impossibile. Poi ti informi e scopri che spesso le suonerie ven- gono vendute sotto forma di "abbonamenti".

    Riuscite mentalmente ad abbinare, usando il buon senso, il termine suoneria al concetto di abbonamento? Non è forse come abbonarsi a una carta da parati, a un copriletto in cotone, a un orologio, a un paio di guanti? In sostanza i furbacchioni giocano sui termini contrattuali, nascondendosi tra il detto e il non detto, spacciando per gratuito o per molto economico qualcosa che è invece più simile ad un "mutuo".

    Di suonerie l'iPhone ne ha tante occhio, non sto cambiando argomento! Proprio da questa dipende infatti la gran parte delle sue funzioni più avanzate, al punto che, più che un telefono, potrebbe esse- re considerato una sorta di "terminale remoto portatile". Ora, a buon senso, uno sarebbe portato a pensare che un simile oggetto debba essere necessariamente commercializzato con un corredo di tariffe specifiche, tali da per- mettere di sfruttarne appieno e a prezzi ragionevoli le caratteristiche più peculiari.

    Detto tra noi, Alessandro Del Piero

    Ancora una volta quel maledetto buon senso ci porta fuori strada. Tim e Vodafone non solo hanno lanciato il gioiello telefonico di Apple in versione "ricari- cabile" allo stesso prezzo stellare concorren- za, chi era costei? Come si fa ad essere always online con tariffe che prevedono un traffico mensile di appena o Megabyte? Immaginate tutto questo e poi cercate di intuire cosa diavolo potessero avere in mente gli individui che hanno ideato i tariffari per l'iPhone.

    Cerco di complicarvi l'intuizione con un paio di dati accessori. Se superate la soglia di traf- fico Internet prevista dall'abbonamento di TIM, per ogni Kilobyte in più spenderete 0, euro: se fate il calcolo scoprite che, ove foste tipi appena un po' distratti, un solo file MP3 extra-abbonamento potrebbe costarvi 30 euro! Altroconsumo ha rilevato che adottando i pacchetti predisposti da TIM e Vodafone per l'iPhone, si debbono sostenere costi talmente alti per il traffico voce da rendere conveniente l'adozione di un secondo telefono con il quale effettuare le normali chiamate senza finire sul lastrico.

    Insomma, si dovrebbe avere un iPhone per navigare poco e a caro prezzo e un secondo telefono per. Intravedete del buon senso da qualche parte? Come se questo non bastasse, coloro che si sono messi giudiziosamente in fila per acqui- stare il loro "melafonino" saranno felici di sapere che sia TIM che Vodafone offrono a tutti gli altri loro clienti tariffe telefoniche voce e dati molto più vantaggiose di quelle preparate appositamente per gli utenti iPhone.

    Per questi è stato invece previsto un "premio speciale": stesso servizio ma costi più alti. Discriminazione tecnologica? Antipatia personale? Spiegatemi voi. A correre in soccorso del senso comune questa volta è l'Antitrust nostrana, che ha avviato un'istruttoria per verificare l'esistenza di un eventuale abuso di posizione dominante da parte di Tim e Vodafone.

    Magari evitando di farci impallinare come tordi ogni qualvolta il cacciatore soffia nel richiamo. Potete installare un sistema di raffreddamento a liquido efficiente e silenzioso 62 Software Più veloci con le dita! Tenete in allenamento le vostre mani con le scorciatoie da tastiera più utili: lavorerete molto, molto più velocemente di quanto non vi consenta il mouse Chi l'ha detto che iTunes è l'unico programma per sincronizzare l'iPod con il computer?

    Esistono soluzioni alternative che, in molti casi, si dimostrano più comode e "intelligenti"del software di Apple. Per una scansione supplementare collegatevi alla Rete e usate ActiveScan di Panda! Word permette di inserire con facilità simboli e caratteri speciali xx Piccoli Passi Tutti i trucchi per usare bene il sistema operativo e i vostri programmi 6 agosto Lettere I Dite la vostra Desiderate comunicare con noi,esprimere una vostra opinione o confrontarvi con quelle di altri lettori?

    Potete farlo semplicemente scrivendoci all'indirizzo e-mail redazione.

    Traduzione di "e ci ricasco" in inglese

    Per richieste di arretrati e abbonamenti o per eventuali reclam i potete rivolgervi al numero , oppure scrivete all'indirizzo e-mail abbonamenti acaciaedizioni. Peccato solo che, oltre ad avere in bundle il soft- ware Works 8. Scelta infelice: il sistema opera- tivo rende instabile e poco effi- ciente un'ottima macchina. Non mi perdo d'animo. Forte dei suggerimenti illustrati nell'articolo contenuto in Computer Idea N.

    Ma non è finita qui. A quanto ne so io, sono illegali. O mi sbaglio? A questo proposito il Codacons segnala che molte delle lamentele dei consumatori relative a questa forma di promozione riguardano l'ingannevolezza di alcuni messaggi pubblicitari e la scarsa disponibilità dei pro- dotti venduti a prezzi stracciati.

    Le merci oggetto di tale offerta devono inoltre essere identifica- no dei driver. Nel Pannello di controllo di Xp, sotto "Sistema" molti dispositivi sono contrasse- gnati con i famigerati punti esclamativi gialli per problemi di installazione e riconoscimen- to dell'hardware.

    Danno pro- blemi la periferica audio e il controller delle memorie di massa. Compare un punto esclamativo persino su "Controller di rete"! Contatto Toshiba via e-mail per richiedere i driver per Xp. Sbatto contro una specie di muro di gomma.

    Gentilissimi, per carità. Ma non mi risolvono il problema: i driver che si tro- vano sul sito di Toshiba non vanno bene, non si trovano quelli per Xp.

    L'unica cosa che ho ottenuto è l'attribuzione del numero di "pratica di downgra- de 1- ". A questo punto, se per esempio voglio connettermi a Internet tramite Wi-Fi, sono costretto a usare Vista.

    Se invece voglio redigere un documento devo ritornare al buon vecchio Xp Francesco Cataldo Gentile Francesco, non sei l'unico ad avere questi problemi, tutt' altro.

    Molti utenti sono diffidenti verso Vista, e vogliono rimanere con Xp. Cionono- stante il supporto Xp dovrebbe essere garantito fino al Ho un sito Web personale e vorrei farvi leggere quello che scrivevo nel mese di maggio a proposito della "pay per view", in un articolo dal titolo "Per cosa pagare? Come dire: prima era gratis, ades- so lo paghi.

    Ma il fatto di pagare non sarebbe un male, se il prezzo fosse proporzionato all'offerta. Invece è il prezzo di un abbona- mento alle reti satellitari è media- mente di euro l'anno! Grazie per avermi seguito fino a questo punto e buon lavoro. Marcello Antonelli Gentile Marcello, quello che scrivi è assolutamente vero: abbonarsi a Sky per godere del cinema è sicuramente antieco- nomico, soprattutto considerando che i film in prima visione si pagano a parte, e anche a caro prezzo.

    Evidentemente gli abbonati al satellite, calcio a parte, trovano comunque conveniente installare la parabola. Lo scorso 16 aprile torno a casa dal lavoro e, come al solito, mi appresto a dare un'occhiata alla mia posta elettronica. Risultato: il mio portatile non si connette. Provo la linea telefonica: idem come sopra. Contatto immediatamente il cali center di Fastweb con il mio cellu- lare telefonata a mio carico, ma tralasciamo questo particolare.

    Come al solito gli operatori, genti- lissimi, mi chiedono se ho scollega- to dalla corrente elettrica l'hag fornitomi da loro; cosa che faccio sempre quando mi accorgo che non c'è linea. Appurato questo, fanno alcune prove dalla loro centrale ma non ne vengono a capo. Mi invitano pertanto ad attendere una loro chiamata per una visita a domici- lio di un operaio Telecom perché, secondo loro, il guasto riguarda Telecom, non Fastweb.

    Qui inizia la mia disavventura. Traffica un po' con la cen- tralina in casa, fa alcune prove con la centralina della via, inutil- mente. Puntuale come un orologio svizzero, il tecnico Telecom arriva a casa mia, maneggia dei cavi, traffica con la centralina ma non ne viene a capo; dà la colpa alla centrale.

    Verso le ore 15 finalmen- te torna la linea, ma dopo poche ore sparisce misteriosamente. Intanto Fastweb, tramite SMS, mi comunica che tutto funziona alla perfezione! No, non funziona nulla. Contatto ancora Fastweb a pagamento per comunicare che siamo ancora allo stesso punto. Praticamente sono stato una setti- mana senza telefono e senza Internet. So che Fastweb ha 72 ore di tempo per ripristinare la linea. Oltre questo tempo deve rimborsare il cliente del mancato funzionamento dei loro apparati.

    Spero tanto che succeda, visti gli inconvenienti del caso. Gian Luca Morino Gentile Gian Luca, purtroppo il rimborso è dovuto solo se il danno è causato da negli- genza del provider. In questo caso Fastweb incolperà Telecom. Ma tienici informati Gentile redazione, nel numero di Computer Idea avete parlato dell'accesso al com- puter tramite chiavetta USB con rilevatore di impronte digitali. Purtroppo il sito Web del produt- tore che avete segnalato non esi- ste.

    Potete segnalare un altro indi- rizzo? È possibile reperire notizie riguardo al prodot- to, e alle modalità d'acquisto, presso i seguenti siti Web: www. Mandateci i vostri scatti! Avete scattato delle foto in cui vi siete fatti immortalare insieme alla nostra rivista? Bene:è il momento di spedircele, in modo che vengano pubblicate nella rubrica "Guarda chi ci legge" Inviate le vostre foto a Computer Idea, via Copernico 6, Binasco MI ,oppure via e-mail a gianluigi.

    MILANO - Dal produttore nippo-svedese arriva un termi- nale che promette di elevare lo standard della fotografia nel mercato della telefonia mobile. Il terminale si chiama C, ma in precedenza era noto con il nome in codice di Shino, e appartiene alla serie Cyber-shot. Il cellulare si contraddistingue per la fotocamera integrata che non solo è dotata di un sensore da 8,1 Megapixel, ma dispone anche di autofocus, contrasto "intelligente", funzione per la correzione degli occhi rossi, flash allo Xeno e del sup- porto per la tecnologia "Face Recognition" che determina e regola la messa a fuoco e l'esposizione dei volti nei primi piani.

    Mancano ancora i dettagli sul prez- zo di vendita. Per informazioni www. Anche il formato di Adobe sarà dunque uno dei punti di riferimento per il salvataggio e il trasferimento di contenuti digitali da una piattaforma all'altra. I primi modelli di questa gamma sono l'HD e Le periferi- che montano il processore RV realiz- zato con un processo produttivo da 55 nanometri e dispongono di Mb di memoria.

    I dispositivi inol- tre supportano la tecnologia Universal Video Decoder 2 per la decodifica hardware dei flussi video e lo standard CrossFire che permette di utilizzare due o più schede grafiche in parallelo. Per quanto riguarda invece le differenze tra le due periferiche, la HD occupa due slot Pei Express, dispone di un processore con una velocità di clock di MHz, ed è in vendita a circa euro. La occupa invece un singolo slot, monta un chip da MHz, ed è disponibile al prezzo di euro.

    A formulare questo duro atto d'accusa contro le società che forniscono accesso a Internet è Bono Vox, il cantante degli U2. Secondo l'artista, i provider dovrebbero contribuire a supportare i gruppi musicali individuando nuove forme di retribuzione e nuove vie di distribuzione dei contenuti musicali. Secondo il giudice questa scelta si è resa necessaria perché Viacom ha il diritto di conoscere l'entità delle violazioni del diritto d'autore che vengono perpetrate a suo danno sulla piattaforma del sito di condivisione di video, ma non potrà comunque utilizzare i dati ottenuti per rivalersi direttamente contro i pirati che hanno imperversato su YouTube.

    Google riesce dunque a salvare "in corner" la privacy dei propri utenti ma rimane, evidentemente, nel mirino delle major Il servizio è una versione evoluta di Google Maps perché permette di percorrere itinerari virtuali lungo le strade delle città attraverso una prospettiva in soggettiva ad altezza uomo. La proposta di questo strumento, chiamato iCard, è stata di recente avanzata da un consorzio che rag- gruppa il gotha delle aziende high-tech: Microsoft, Google, Novell, PayPal e Oracle.

    Le informazioni registrate su questa carta saranno gestite da un ente terzo, la Information Card Foundation www. La prima consiste nel lancio di un controller dotato di force-feedback, chiamato DualShock 3.

    Il dispositivo funziona in modalità wireless Bluetooth, dovrebbe avere circa 30 ore di autonomia e permette di impartire alcuni comandi come per esempio modifiche all'orientamento del- l'immagine ruotando e inclinando il con- troller stesso. L'azienda infatti è stata costretta a ritirare il nuovo firmware 2. Quelle dedicate all'utenza privata sono tre. La prima, chiamata "Vodafone Facile Large", prevede l'esborso di 49 euro per l'acquisto del terminale nella versione da 8 Gb o di 1 1 9 euro per quella da 1 6 Gb e un canone mensile di 99 euro che comprende minuti di chiamate verso i numeri fissi nazionali, SMS e Mb di traffico dati.

    La seconda opzione è "Vodafone Facile Special Edition". Lultima tariffa si chiama "Vodafone Facile Medium". Questa prevede un contributo per l'acquisto pari a 1 99 euro per la versione del telefono con 8 Gb, o uno di euro per l'iPhone da 1 6 Gb, e un canone mensile di 59 euro comprensivo di minuti di telefonate verso tutti i numeri nazionali.

    Le offerte hanno una durata biennale e, una volta superate le soglie previste dai diversi piani, la tariffazione diventa a consumo. Intanto, dopo proteste e petizioni on-line, anche "3 Italia" distribuirà l'iPhone a partire dal prossimo settembre con tariffe che, secondo l'operatore, dovrebbero essere più economiche rispetto a quelle proposte dai concorrenti.

    Una "significati- va" quantità dei chip prodotti dalla casa californiana sarebbe difettosa: i proces- sori si danneggiano irrimediabilmente se utilizzati a tem- perature di esercizio superiori alla norma. La notizia è stata confermata dalla stessa nVidia, che non ha comuni- cato dettagli né sul numero né sul nome dei chip che sof- frirebbero di questo problema.

    L azienda ha dichiarato che si tratterebbe essenzialmente di GPU per portatili, senza peraltro dichiarare le marche e i modelli nei quali i chip sono montati. Voci attendibili riferiscono che si tratterebbe specificamente dei chip G84 e G86 e HP ha annunciato ufficialmente che 24 suoi modelli di note- book sarebbero affetti dal problema. Secondo nVidia i processori grafici difettosi andrebbero in tilt durante l'u- tilizzo intenso del computer a causa della scarsa efficien- za del sistema di dissipazione dei laptop: per questa ragione nVidia invita gli utenti ad aggiornare i driver delle schede video con nuove versioni appositamente realizzate per attivare le ventole di raffreddamento con maggior frequenza.

    L'azienda californiana si è già detta disponibile a sostituire i componenti difettosi in garan- zia. Parole sante! La novità maggiore dovrebbe riguardare il sup- porto per lo standard di comunicazione Wi-Fi basato sulle specifiche Un'ulteriore conferma di questo fenomeno è venuta dall'ultima operazione della Polizia Postale di Bologna che ha arrestato cinque persone, tra cui il capo dell'organizzazione, responsabili di aver truffato centinaia di utenti di Poste Italiane.

    Il meccanismo utilizzato dai cyber- criminali non era per niente originale né particolarmente articolato, ma si è rivelato letale per i portafogli dei consumatori e proficuo per quelli dei truffatori che sono riusciti a rastrellare circa un milione di euro: i cyber criminali inviavano agli utenti falsi messaggi - che, per intestazione, mittente e aspetto, sembravano provenire dalle Poste - nei quali si invitavano i destinatari a fare clic su un link per inserire nome utente e password del proprio account.

    Nel kit d'acquisto è compresa anche una nuova versione del software per la gestione dei file multimediali chiamato Creative Central: il programma permetterà di ese- guire il ripping delle tracce audio dai DVD e di ascoltare i brani memorizzati nel lettore anche tramite dispositivi con- nessi in modalità wireless.

    Si tratta del secon- do caso, dopo la causa conclusasi con la condanna dell'azienda nel novembre , che il produttore hardware finisce in tribunale per questo motivo. Occorre ricordare che il contratto di licenza dei software Microsoft EULA prevede che il consumatore abbia diritto al rim- borso dell'importo riferito al sistema operativo e inserito nel prezzo finale d'acquisto del PC qualora non accetti la licenza del programma.

    L'inscindibilità tra hardware e software è stata criticata dall'as- sociazione dei consumatori ADUC, che come nella causa precedente assiste l'utente nella causa legale contro Hp. La prossima udienza davanti al giudice di pace si terrà a novembre.

    È nato persino un portale dedicato, chiamato TextBookTorrents, che permet- te di facilitare la ricerca e il download di circa 5. LAssociation of American Publisher l'AAR l'organizzazione che raggruppa gli editori americani ha già monitorato il feno- meno e ha calcolato che on-line circolano dai Lassociazione sta comunque adottando una politica "morbida" che non prevede alcuna azione contro gli utenti che scaricano opere letterarie né la chiusura dei siti che le ospitano.

    Al momento l'AAP si limita a richiedere ai proprietari dei portali la rimozione dei file piratati. Fino a quando? Il terminale, il cui lancio originario era stato previsto addirittura per il Natale , arriverà nel nostro paese il prossimo autunno e sarà distribuito da TDVI. La caratteristica principale di questo dispositivo è che permette di leg- gere contenuti testuali sia gratuiti sia a pagamento scaricabili dalla piattaforma dedicata Content World che sarà on-line al momento del lancio del prodotto.

    La proposta è stata infatti inserita, con un emendamento, nel cosiddetto "Pacchetto Telecom", il progetto di riforma delle comunicazioni elettroniche in discussione in sede europea. Entro i primi di settembre i parlamentari saranno dunque chiamati a decidere se trasformare la "dottrina Sarkozy" in una norma comunitaria o meno.

    Intanto da più parti cominciano a levarsi le voci di protesta nei confronti di questa discutibile strategia contro la pirateria on-line, strategia che va contro ogni elementare regola di rispetto della privacy.

    Il fatto curioso è che già nello scorso aprile il Parlamento europeo aveva esaminato questa proposta francese e l'aveva bocciata perché "in contrasto con le libertà civili e i diritti umani" e ora, proprio in corrispondenza con il turno di presidenza europea della Francia, la "dottrina Sarkozy", uscita dalla porta, rientra dalla finestra.

    Secondo alcu- ne indiscrezioni i nuovi laptop di questa gamma dovrebbero essere equipaggiati con un disco a stato solido più capiente Gb , con un processore Intel Centrino 2 e con una bat- teria in grado di garantire una maggiore autonomia. A confermare l'ipotesi di aggiornamento della serie è anche il taglio di euro sul prezzo del "vecchio" modello Air dotato di disco a stato solido e processore da 1,8 GHz, che è ora in vendita a "soli" 2.

    E un fervente sostenitore della vendita on-line della musica e un acerrimo critico delle case discografiche che ha spesso accusato di essere la prima causa della crisi del mercato. In questo libro affronta una questione spinosa, quella del download selvaggio di brani dai circuiti P2P. Partendo dal presupposto che la cultura è diventata un bene di massa perché è anch'essa un prodotto da vendere, Olivennes sostiene che la "filosofia" della gratuità e l'utilizzo di canzoni senza che vi sia alcuna remunerazione per gli autori, rendono l'offerta dei contenuti musicali meno diversificata e sempre più povera.

    Da leggere! Questa scheda di Traxdata supporta infatti un bitrate pari a 6 Mb al secondo per la registrazione dei dati. Una volta collegato il dispositivo a un computer equipaggiato ' euro con Windows Vista è possibi- le scrivere direttamente sullo schermo avvalendosi della penna fornita in dotazione. Per quanto riguarda le caratteristiche tecni- che, il display ha un diagonale di 22 pollici, offre una risoluzione di x pixel e un rapporto di contrasto massimo di Ma la vera novità è il prezzo.

    L'iMac è stato il computer che ha segnato la rinascita di Apple dopo un lungo periodo di appannamento. Negli anni, dell'iMac originale è rimasto solo il marchio e il concetto alla base: un computer integrato, "tutto in uno", per chi non vuole perdere tempo ad accoppiare CPU, schede, monitor e quant' altro.

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    Ma la macchina conserva lo stesso feeling di "computer fatto per non creare problemi e funzionare appena estratto dalla confezione". Alla fine di aprile, Apple ha rinno- vato la gamma degli iMac, elimi- nando il modello da 17" e tenendo in catalogo due modelli da 20" e due da 24".

    Quello che è oggetto di questa prova è il 24" intermedio, con processore da 2,8 GHz dotato di 6 Mb di cache e bus da 1. L'iMac è dotato di con- nessioni Wi-Fi "n" retro compatibili e Bluetooth 2. L'iMac viene fornito completo di telecomando, Mighty Mouse il mouse Apple dotato di una micro- scopica trackball e della nuova tastiera ultrapiatta, uniche tre perife- riche esterne alla macchina.

    Tutto il resto è integrato, compreso il maste- rizzatore dual layer sul fianco destro, di tipo "slot-in" , la Web- cam ad alta risoluzione con micro- fono a cancellazione di rumore, nascosta nella cornice nera sopra il display, e gli ottimi altoparlanti, incassati nella parte inferiore dello chassis. Per quanto riguarda lo schermo, questo ha una risoluzione di 1. L'angolo di visibilità è di gradi e la resa è decisamente uniforme e molto migliore di quella offerta dallo schermo del modello da 20" basato su di un'altra tecnologia.

    Qualche problema potrebbe scaturi- re dalla lucidità del display - atten- zione alle luci se non si vuole incappare in fastidiosi riflessi.

    Per quanto riguarda il software, la macchina è fornita di serie con Mac Contatto Apple Webwww. Inclusi di serie anche i programmi della suite iLife08 per la creazione e gestione di dati multimediali.

    Pur se nato come macchina per la casa e la scuola, l'iMac nella sua ultima incarnazione ha potenza e dotazioni sufficienti per essere usato senza problemi anche in ambiti professio- nali sofisticati.

    Non solo l'ufficio, ma anche lo studio del fotografo, la piccola casa di produzione, il desi- gner potranno impiegare proficua- mente questa macchina, anche se per gli usi più "pesanti" potrebbe rivelarsi più adatta la versione potenziata con CPU a 3 GHz e gra- fica nVidia Un'ultima nota: il prezzo, grazie anche al cam- bio favorevole, è calato parecchio rispetto alla precedente versione. Il nuovo top di gamma costa euro meno del precedente, e il modello da 2,8 GHz è sceso di oltre E perché no?

    Ormai ci siamo, agosto è alle porte e probabilmente molti nostri lettori staranno preparando i bagagli. Una macchina fotografica digitale sicu- ramente non mancherà nell'attrez- zatura del vacanziere tecnologico E allora perché non stamparle? Certo, difficilmente ci si potrà por- tare al seguito la stampante fotogra- fica A3 che troneggia nello studio di casa, ma esistono delle alternative. Come quella oggetto di questa prova, la PictureMate di Epson. Si tratta di una stampante per il for- mato 10x15, che ha caratteristiche ideali per l'utilizzo "on the road".

    Non solo, è anche pensata per fun- zionare senza essere necessariamen- te collegata a un PC, e questo ne rende l'uso pressoché immediato e alla portata anche di chi, di norma, non ha un rapporto idilliaco con il computer di casa.

    La PM usa la tecnologia ink-jet piezoelettrica di Epson, e monta una grossa cartuccia a 4 inchiostri "Claria" la durata dichiarata delle foto è di circa anni.

    La forma è alquanto insolita: si presenta come una sorta di "cubo vagamente ton- deggiante", non più largo di 23 cm, dotato di una maniglia per agevolar- ne il trasporto - i tre chili di peso non dovrebbero spaventare nessuno.

    Aprendo il coperchio superiore, la macchina rivela il display LCD a colori da 3,5" e numerosi pulsanti di controllo, tutti di tipo a membra- na tranne il "joystick" con OK cen- trale. Mentre le operazioni princi- pali hanno un pul- sante dedicato, la maggior parte dei comandi vanno imparti ti tramite una serie di menu piuttosto "ramifica- ti".

    Anche qui il funzionamento è bidirezionale: la PictureMate stampa da chiavette USB e dischi esterni, e consente di riversare su questi ultimi le foto pre senti, per esempio, negli slot per memorie flash anteriori. C'è anche un alloggiamento per una batteria opzionale, che garantisce piena por- tabilità e un'autonomia di circa 60 stampe. Ma il vero pezzo forte della PM è nascosto alla base della macchina: uno sportello sulla sinistra permette di accedere a un masterizzatore CD 10X e lettore di DVD.

    Nell'uso pra- tico, la PM ha svolto i suoi compiti con puntualità, anche se senza strafare. La velocità di lettura dalle schede di memoria, per esem- pio, non è elevatissima, e si sente subito la mancanza di una funzione di anteprima che consenta di vedere più miniature in una sola scher- mata. La funzione è presente a livello di stampa, per cui è pos- ' sibile mettere su un solo foglio 20 o 54 immagini, ma non sempre si ha voglia di consumare carta e inchiostro solo per ricordare dove si trovava l'unica foto che si desidera stampare.

    Individuata la foto "papabile", le altre operazioni sono piuttosto rapi- de. La macchina incorpora minime ma utili funzioni di fotoritocco, come la rimozione degli occhi rossi, la messa a punto dell'esposizione saturazione, luminosità, nitidezza , o l'aggiunta di cornici e decorazio- ni. La stampa vera e propria di un foglio 10x15 richiede 37 secondi, che diventano un minuto e mezzo circa quando si stampa alla massi- ma definizione.

    Ma non è l'unico suo punto di forza. La notizia del lancio non è passata inosservata. L'arrivo di una com- patta dotata di uno zoom a 20 ingrandimenti non è cosa da poco, è un vero record. Tradotto in numeri significa poter disporre di una estensione focale che va da 26 a mm. Strabiliante non è solo la potenza, ma anche il punto di partenza: 26 mm sono una vero e proprio grandangolare e le focali corte sono ancora oggi un evento raro sulle compatte digitali. Pensate a quante cose si possono fare con un obiettivo di questo genere!

    Praticamente tutto. Dal primissimo piano al paesaggio, passando per qualsiasi genere foto- grafico, aiutati anche dalla funzio- ne Super Macro che consente di scattare ad appena un centimetro dal soggetto.

    Toccando focali tele molto potenti, era ovvio che Olympus dotasse la macchina di un efficace sistema per la stabiliz- zazione dell'immagine. Il "Dual Stabilization" svolge egregiamente il suo compito, ma non va soprav- valutato. Superando i millime- tri di focale, è necessario evitare il mosso causato dal movimento di chi scatta, per esempio con un treppiede. In caso contrario il rischio, anzi, la certezza, è di otte- nere un'immagine poco nitida.

    La sua dotazione è veramente inte- ressante, all'altezza di una reflex di classe. Per esempio, la capacità di scattare in sequenza a una velo- Contatto Olympus Italia Web www. La SP UZ permette l'uso di flash esterni collegati in modalità wireless, cioè senza il fastidio dei cavi. E ha una interessante, e utile, modalità detta "Shadow Adjustment", che consente di migliorare l'esposizione delle aree eccessivamente scure. Certo la nuova Olympus non è una macchina per tutti.

    O meglio, le funzioni automatiche e i program- mi per le riprese specifiche ci sono - basti dire che le modalità predefi- nite sono una ventina - ma non è certo una macchina nata per essere usata in questo modo.

    E lo si capi- sce anche dal prezzo. Nonostante la potenza del- l'obiettivo, la SP UZ propone un corpo macchina molto compat- to, leggero e ben dimensionato, con un'impugnatura che accoglie molto bene la mano. Alle spalle del pulsante di scatto, c'è la rotelli- na per variare i parametri di esposi- zione e a fianco a ghiera dei pro- grammi.

    Da segnalare la presenza di un'impostazione "Guide": forni- sce un aiuto per chi ha dubbi durante l'uso. La funzione "MyMode" permette di memoriz- zare le quattro impostazioni più utilizzate dal fotografo. Una scelta che permette di avere un controllo più preciso sulla focale da selezionare.

    Lo schermo LCD ha una dimensio- ne di 2,7 pollici e offre una buona visione. L'alimentazione è fornita da 4 pile stilo AA, facilmente repe- ribili anche nelle località più sper- dute.

    Non manca nulla pure per quanto riguarda l'esposizione, con tre impostazioni, compresa quella spot su aree selezionabili, e l' auto- focus. Oltre alla modalità singola e continua, è possibile selezionare l'impostazione "Face Detection" per una messa a fuoco e una espo- sizione ottimizzata sui volti nel caso dei ritratti, e TAF predittivo per i soggetti in movimento.

    Nell'uso la SP si è rivelata una compatta di alto livello, con risultati all'altezza delle aspettati- ve, sia in termini di qualità che di riproduzione colore. Qualche incertezza l'abbiamo riscontrata solo neh" autofocus, in situazioni in cui il soggetto era molto poco contrastato. L'unico particolare che rivela la specifica destinazione di questa suite è il sistema "antifurto" incluso nella confezione: si tratta di un cavo in acciaio dotato di lucchetto universa- le Kensington che serve proprio ad assicurare il portatile ad un appiglio fisso, sfruttando il foro che ogni notebook reca sul fianco o sul retro dello chassis.

    La suite è costruita attorno a G Data Internet Security antivirus, antispam e firewall , cui sono stati aggiunti tre moduli: il primo, è quello di backup automa- tizzato, con 1 Gb di spazio disponi- bile on-line per F archiviazione dei dati; il secondo è dedicato alla manutenzione del sistema e permet- te di deframmentare il disco e ripu- lire il registro e l'intero sistema da file obsoleti e "residui digitali". Utilizzo Pro nel caso di min.

    In quest'ultimo caso è necessario sapere dove mettere le mani L'ultimo è un software non integra- to nell'interfaccia e chiamato TopSecret disponibile solo per sistemi a 32 bit che permette di creare delle "unità virtuali" le cosiddette "casseforti" dove salvare i dati, criptarli e renderli invisibili a chiunque non abbia la password di accesso.

    G Data NotebookSecurity è una suite per la sicurezza efficace, ma non molto semplice da utilizzare. La sua struttura è com- plessa, e non si tratta di un pro- gramma da "installare e dimentica- re": bisogna prestare attenzione a tutte le finestre di dialogo che appaiono, altrimenti si corre il rischio di non riuscire a navigare e a svolgere alcuna attività on-line.

    L'interfaccia di tutti i moduli è molto dettagliata e permette una buona personalizzazione delle impostazioni, dal firewall all'antivi- rus, passando per l'antispam.

    Il lin- guaggio utilizzato è tecnico, quindi è necessario consultare il corposo manuale cartaceo in lingua italiana: è il più dettagliato che si sia visto negli ultimi anni all'interno della confezione di un' Internet Security, ed è il caso di consultarlo durante i primi passi di configurazione. Uno è più pignolo ma lento; l'altro invece predilige la rapidità a discapito di un controllo "a tappeto".

    La scelta influisce sulla velocità del processo tabilmente i tempi dell'operazione. Il nostro consiglio è quello di tenere attivo solo un motore e di far inter- venire il secondo solo in caso di stretta necessità. Con l'installazione, il software provvede a inserire nell'interfaccia di Internet Explorer una barra per il blocco automatico di elementi sem- plicemente fastidiosi pop-up, ban- ner o elementi Flash oppure poten- zialmente pericolosi JavaScript, VBScript e siti di phishing.

    La licenza d'uso è per un solo computer. Voto 8 - Computer Idea N. E non si tratta di parole spese a caso, dal momento che, fin dal migliorato, e occupando meno memoria rispetto a quanto non accadesse in passato. La gestione dei download ha un aspetto grafico più accattivante, e prevede final- mente! L'aspetto che salta più all'occhio, e forse anche il più importante in assoluto, è la velocità di caricamen- to delle pagine. Interessante anche la fun- zione di zoom, che permette di cen- trare l'attenzione su sezioni specifi- che delle pagine Web, ingrandendo coerentemente tutti gli elementi che le compongono.

    Per farlo è suffi- ciente tenere premuto il tasto CTRL e girare la rotella del mouse in modo da aumentare o diminuire il livello di ingrandimento. Una menzione particolare va alla barra degli indirizzi, perfezionata sia sotto l'aspetto estetico, sia sotto quello della praticità. La barra apprende le vostre abitudi- ni e tenta di anticipare il sito che volete visualizzare anche a fronte di indirizzi parziali o digitati in modo scorretto. Inoltre è possibile utiliz- zarla appoggiandosi a un sistema di suddivisione per etichette e catego- rie.

    Sono stati perfezionati anche i meccanismi di sicurezza e di identi- ficazione dei vari siti Web. Firefox si interfaccia con le impo- stazioni di controllo parentale di Windows Vista, e riconosce in auto- matico, grazie a una lista aggiornata ben quarantotto volte al giorno, le pagine pericolose per la sicurezza del com- puter. E se tutte le nuove funzionalità integrate non sono sufficienti, come da tradizione sono disponibili per Firefox più di 5.

    Firefox assume un look diverso a seconda della piattaforma che lo ospita, in modo da integrarsi con l'ambiente in uso. E se la versione standard non è di vostro gradimen- to, potete ricorrere alle skin perso- nalizzate o alle centinaia e centinaia di temi disponibili sul Web.

    Che dire di più? Più veloce, più bello, più comodo Esiste davvero un motivo per restare ancorati all'ormai vetusto Internet Explorer? OPERA 9. Scaricatelo dal sito Web www. Non riuscite a far funzionare correttamente un programma? Vorreste qualche indicazione su come assemblare il vostro PC?

    Chiedete un consiglio ai nostri esperti! Hub Un dispositivo in grado di connettere linee di comunicazione separate all'interno di una rete di PC e indirizzare i dati verso un determinato elaboratore. La parola viene anche usata per indicare i dispositivi capaci di replicare le porte USB di un computer, aumentandone il numero. Linux Sistema operativo ideato dal programmatore finlandese Linus Torvalds. Il sistema si distingue grazie alla disponibilità del codice sorgente, accessibile e modificabile da chiunque abbia le conoscenze tecniche.

    Ora di Greenwich Greenwich Meridian Time. Identifica il fuso orario di riferimento della Terra. Il nome è quello della città di Greenwich, un sobborgo di Londra attraversato, per convenzione internazionale, dal meridiano con una longitudine pari a 0. Una sigla che indica uno standard utilizzato per l'espansione delle periferiche dei computer portatili.

    Un tramite che, grazie a un singolo indirizzo numerico, identifica tutti i PC della rete locale consentendo l'accesso a Internet e mantenendo la sicurezza. Recentemente ho controllato la disponibilità di nuovi driver sul sito ATI, nella sezione Download. Cosa devo fare? Sul sito di Hp non ho trovato alcuna informazione.


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